Il Palazzo Graziano Baglioni si trova in Corso Vittorio Emanuele II, 31
Storia e caratteristiche
Principale esempio di casa agricola-gentilizia della zona, è collocato tra il corso principale e la Piazza Baglioni.
Il doppio appellativo deriva dal fatto che l’edificio fu residenza estiva della famiglia Graziani di Perugia e nel 1774, l’ultima discendente si uni in matrimonio con il conte Pietro Baglioni.
La sua struttura, risalente alla fine del XVII secolo, ed è articolata in tre piani, la cui facciata principale tende verso il Corso Vittorio Emanuele II, sulla quale si aprono il portone principale e quello secondario; il primo per l’accesso alla parte residenziale dell’edificio, il secondo per accedere ai locali adibiti all’amministrazione, il deposito attrezzature e all’immagazzinamento dei prodotti agricoli.
Cosa vedere
La parte residenziale conserva una galleria affrescata nella seconda metà del XVIII secolo da Paolo Brizi (1702-1773), con una raffigurazione dei quattro continenti, una biblioteca e numerose sale arredate con mobili d’epoca. Nel salone delle armi si conservano due cannoncini risalenti al XVI secolo ed altri pezzi d’artigleria.
Nel palazzo è presente un giardino, delimitato da un muro di cinta seicentesco e da quelle che erano le scuderie. All’esterno si può ammirare uno degli affreschi contemporanei, RESURREZIONE del 1998, effettuato in una nicchia da Mario Madiai (1944).
Di fronte all’ingresso principale vi è un altro giardino, contornato da una architettura settecentesca in cotto e chiuso da cancello in ferro.
Ad oggi nel palazzo è presente il MUSEO DEL VINO, nato nel 1974 per volontà della famiglia Lungarotti.
NOTE
- Il palazzo è visitabile su prenotazione (Info Ufficio Informazioni Turistiche – Piazza della repubblica, 9 tel. 0756211682);
- Il Museo: ottobre-marzo: dal martedì alla domenica 10-13/15-17
aprile-giugno: dal martedì alla domenica 10-13/15-18
luglio-settembre: dal lunedì alla domenica 10-18


